Usa la PEC per le fatture elettroniche
1 Settembre 2020 PEC per Fatture

Usa la PEC per le fatture elettroniche

L’entrata in vigore della fatturazione elettronica anche tra privati, ha dato un nuovo impulso all’utilizzo della PEC, perché diventa utile anche per l’invio e la ricezione delle fatture elettroniche.

Andiamo a scoprire insieme com’è possibile utilizzare la Posta Elettronica Certificata nella gestione quotidiana della fatturazione elettronica, con anche i suoi vantaggi.

Come ricevere le fatture elettroniche su una PEC

Per ricevere le fatture elettroniche sulla tua PEC scelta, personale o aziendale in caso di una attività, è sufficiente che la comunichi al fornitore che ti fa la fattura.

Per essere sicuri di riceve le fatture sulla tua PEC, puoi farlo una volta sola, senza doverla dare ogni volta ai fornitori, indicandola sul sito web dell’Agenzia delle Entrate .

Questa operazione ti permette di ricevere via PEC tutte le fatture elettroniche, anche se il fornitore non ha indicato la tua PEC come metodo di recapito.

Come inviare le fatture elettroniche da una PEC

Puoi utilizzare la PEC anche per inviare le fatture elettroniche, perché è una delle modalità di trasmissione previste dall’Agenzia delle Entrate.

È veramente semplice, perché ti basta allegare il file .xml della fattura e inviarlo con un messaggio di Posta Elettronica Certificata.

Solo la prima volta devi inviarla all’indirizzo generico sdi01@pec.fatturapa.it del Sistema Di Interscambio, detto SDI.

Una volta inviata la tua prima fattura allo SDI, il sistema ti comunica l’indirizzo che dovrai utilizzare tutte le volte successive.

Dalla volta successiva, tutte le altre fatture elettroniche inviate via PEC devono essere inviate all’indirizzo che ti è stato comunicato.

Così facendo non ti devi attrezzare con complicati software e sistemi gestionali, ma ti basta utilizzare la PEC che già hai perché è obbligatoria per legge.

Usa la PEC che già hai, senza costi aggiuntivi

Se non hai particolari necessità o complessità aziendali, come reparti aziendali oppure strutture o unità periferiche locali, puoi tranquillamente utilizzare la PEC che hai già, visto che ne hai già una come previsto dall’obbligo di legge.

Puoi però pensare di utilizzare un indirizzo PEC specifico e solo per le fatture elettroniche, oppure uno per le fatture in uscita e uno per le fatture in entrata.

Se hai una PEC sul tuo dominio, tipo indirizzopec@pec.rossisrl.it, ti basta aggiungere le caselle fattureclienti@pec.rossisrl.it per le fatture verso i clienti e fatturefornitori@pec.rossisrl.it per le fatture ricevute dai fornitori.

Così facendo puoi avere un’ottima organizzazione di tutto il ciclo di fatturazione elettronica con costi praticamente senza costi aggiuntivi, visto che la PEC ce l’hai già, o al massimo attivi un indirizzo aggiuntivo con pochi euro all’anno.

Rispetto all’utilizzo di un hub software hai un risparmio economico e anche gestionale, visto che non dipendi da specialisti o da studi professionali, visto che la PEC la gestisci come una normale casella di posta elettronica da un qualsiasi computer e smartphone.